La qualità del risultato inizia dal modo in cui lo raggiungiamo
Quattordici principi, in ordine di priorità, per Total Workshop e per chi lavora con noi.
Nessun obiettivo giustifica di sacrificare legalità, sicurezza, dignità o verità. La parola data vale, i problemi si dichiarano per tempo e i risultati si dimostrano.
I quattordici principi, nello stesso ordine in cui prendiamo le decisioni.
Legalità e integrità
Rispettiamo norme, contratti e autorizzazioni. Corruzione, frode e scorciatoie opache non hanno spazio.
Salute, sicurezza e ambiente
Fermiamo il lavoro quando mancano condizioni essenziali. Nessun tempo o margine vale un rischio ingiustificato.
Dignità e diritti delle persone
Trattiamo ogni persona con rispetto e rifiutiamo discriminazioni, molestie, lavoro forzato, minorile o irregolare.
Verità e tracciabilità
Dati, documenti e avanzamenti devono essere accurati, completi e verificabili, soprattutto quando emergono problemi.
Lealtà e correttezza
Dichiariamo i conflitti, competiamo correttamente e proteggiamo la relazione affidata senza opportunismi.
Riservatezza e tutela degli asset
Custodiamo informazioni, dati, idee, credenziali, mezzi e beni come se fossero nostri.
Parola data
Assumiamo impegni realistici, li confermiamo chiaramente e avvisiamo prima che una scadenza diventi un fatto compiuto.
Filiera trasparente
Sappiamo chi lavora, con quale titolo e con quali requisiti. I subaffidamenti rilevanti devono essere dichiarati e autorizzati.
Responsabilità sul risultato
Chi prende in carico un'attività ne presidia rischi, comunicazioni, errori e chiusura, senza scaricare il problema.
Competenza e qualità
Affidiamo il lavoro a persone idonee, controlliamo ciò che è critico e consegniamo in ordine, con evidenze coerenti.
Obiettivi misurabili
Pianifichiamo responsabilità e tappe, riportiamo l'avanzamento reale e recuperiamo gli scostamenti senza maquillage.
Cooperazione ed escalation precoce
Collaboriamo con franchezza e portiamo subito al livello giusto ciò che non può essere risolto nel perimetro operativo.
Verifica proporzionata
Accettiamo controlli pertinenti al rischio e manteniamo aggiornate le informazioni che sostengono la fiducia.
Segnalazione e miglioramento
Chi segnala in buona fede va ascoltato e protetto. Ogni errore deve produrre correzione, apprendimento e valore.
Chiediamo alla filiera soltanto ciò che applichiamo a noi stessi.
Il patto è reciproco: Total Workshop chiede ai propri fornitori soltanto ciò che si impegna ad applicare a sé stessa.
Un principio diventa credibile quando orienta il lavoro quotidiano.
Se vuoi capire come questi impegni entrano nella valutazione e nella gestione di un progetto, parliamone.